29.9.13

Nuovamente Africa

Paesaggi aridi, pieni di colori e persone, una cultura e una religione diversa.
E ancora... città, moschee, deserto.
Tutte cose che lo scorso anno ci avevano piacevolmente colpito, in quella parte di Africa che lascia spazio all'Asia, e che questo anno ci hanno fatto tornare in questo splendido continente.

Quest'anno la nostra meta si è spostata di oltre 3000 km a ovest, lungo la costa centrale della Tunisia, ad un'ora di pullman dall'aereoporto di Monastir, Mahdia.
Il paesaggio che ci siamo trovati di fronte è stato diverso da quello che ci ricordavamo...
Sembrava di essere in un paesaggio tipicamente mediterraneo: strade infinite, immerse in campi di ulivi e paesini con case bianche.

La nostra vacanza si è svolta pressochè nel villaggio. Le nostre giornate si sono susseguite quasi l'una simile all'altra, tra cruciverba, sudoku, partite di beachvolley e bocce. E ancora nuotate, partite a carte, buone letture, scherzi tra amici, il tutto accompagnato da sane risate.
Quasi una routine, ma una piacevole routine. Nessuno ci correva dietro, potevamo fare tutto con la massima calma, e senza neanche preparare da mangiare... avevamo l'ALL INCLUSIVE (fiuuuu.... per fortuna! ^_^ ). Finalmente due settimane di sano e tanto voluto relax!

Poche volte ci siamo allontanati dal nostro hotel.
Qualche volta ci siamo incamminati verso il centro, per andare a giocare a minigolf, a bowling e con il taxi anche in "centro" centro (farcela a piedi non ci andava proprio, 1 oraaa!!! siamo pazzi?! ^_^)
C'è stata anche una serata romantica per me&Lui -> siamo andati a vedere il tramonto al Cap d'Afrique (ve lo consiglio!!!).
Un panorama spettacolare, mura fatimidi che lasciano spazio ad una collina in riva al mare occupata da un vasto cimitero con centinaia di tombe bianca, ed in cima il faro.
E qui il bello... era un'ottima postazione per aspettare il tramonto, seduti lì, ai piedi di quel faro solitario.
Per continuare la serata, per cena abbiamo raggiunto i nostri amici che ci aspettavano ad un ristorante italiano Le Meriem dove abbiamo mangiato tantissimo pesce(vi consiglio anche questo! ^_^).

KAIROUAN (considerata la quarta città santa dell'islam) è stata la nostra prima escursione.
Accompagnati dalla nostra fida guida Lonely Planet (abbiamo iniziato una raccolta che andrà a riempire una parte della nostra libreria ^_^) e da una "vera" guida, girarla è stato davvero piacevole.
Dai bacini degli Aghlabiti (cisterne) alla Moschea delle Tre Porte, dalla camminata nella medina tra le bancarelle del mercato, alla Grande Moschea, dalle viuzze strette tra le case bianche tipicamente greche alla Maison du Gouverneur.
Interessante la storia di questa regione raccontataci durante il viaggio.
Splendide le moschee, con le loro ceramiche colorate, gli stucchi e il marmo di Carrara, con i loro tappeti arrotolati ai lati del cortile, i loro minareti e tutti i credenti lì a pregare. Bello vedere quanto loro siano legati alla loro religione.
Il mercato pieno di persone, bancarelle, motorini, colori, profumi e piatti tipici.
Le urla dei venditori, un sole cocente, un caldo che ti sfianca e poi, il sorriso di una sconosciuta, qualcosa che nessuna cultura o religione può comandare, ma che tutti possono capire.
Ed ancora... il lusso della Maison du Gouverneur, piena di ceramiche e stucchi. Una casa con tantissime stanze e tappeti, tutti realizzati a mano (si può vedere un'anziana signora che ne tesse uno in diretta); la nostra guida che ci fa accomodare in una stanza, ci fa offrire del tè e in men che non si dica e senza accorgercene eccoci dentro un'asta di tappeti...

Seconda escursione e finalmente approvata da tutti è stata EL JEM, famosa per la presenza dell'anfiteatro nel quale sono state girate alcune scene de Il gladiatore.
Poter entrare e camminare dove più di 1800 anni fa vi passavano gladiatori e bestie, schavi e nobili.
Camminare nelle gallerie sotto l'arena e immaginarci nelle scene del film.
Inutile raccontarvi le risate nel provare a riproporre in un video l'uscita del gladiatore (con un cappello di paglia in mano a mo' di saluto) e gli spettatori urlanti sugli spalti (ancora rido mentre ve lo racconto ^_^).
La nostra visita è continuata tra facce buffe ed autoscatti di gruppi al Museo archeologico, (una grande villa romana) con una grande quantità di mosaici pavimentali pieni di colori e personaggi mitologici. E mentre si aspettava all'ombra del colonnato esterno, si potevano ammirare i resti di alcune ville romane trovati li a fianco.

Che dire?
Una vacanza da ricordare per i bei posti visti, per le sensazioni e le emozioni provate, ma soprattutto per la compagnia. Una vacanza con gli amici di sempre, non può che essere stata vissuta al meglio.

Vi lascio qualche scatto.











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