6.11.14

PILLOLE DI ILLUSTRATOR

Vettoriale o raster? Ecco la differenza

Inizia così un'altra rubrica di questo blog.
Una rubrica in cui spiegherò come realizzare semplici cose con questo programma che per grafici come me è utilissimo, ideale per realizzare grafiche vettoriali, loghi e illustrazioni.

La prima cosa da imparare, ancora prima di iniziare è che cos'è un'immagine VETTORIALE.
U'immagine vettoriale è definita tale perché composta da vettori e la cosa SUPER è che ingrandendola non si sgrana, al contrario delle immagini RASTER che essendo composte da pixel (ovvero da quadratini di colore), una volta ingrandite si sgranano.
Ecco un esempio dello stesso file ingrandito per farvi capire più facilmente. 
A sinistra si ha l'ingrandimento di un'immagine vettoriale e si nota quanto sia perfetta, infatti si può ingrandire o rimpicciolire quanto si vuole e il risultato è sempre ottimo, mentre nel caso di destra, si ha l'ingrandimento dell'immagine raster, e il risultato è peggiore, si sgrana.
Dovete sapere – e questo non è chiaro a tutti – che anche un pdf se creato con un programma vettoriale può essere VETTORIALE!
Per diventare vettoriale però non basta salvare un file con l'estensione .ai, .eps o .pdf, ma dev'essere composto da forme o scritte e non sono assolutamente vettoriali i file salvati in .jpg, .png, .tiff.

Termino qui la pillolina di oggi.
Sono stata breve, ma spero di essere stata chiara e utile a chiunque voglia iniziare a sperimentare con questo fantastico programma.

E se avete qualche dubbio o qualche domanda su questo programma, chiedete pure! Sono qui apposta. ^_^

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